venerdì 26 gennaio 2018

MODIGLIANI in fuga.



Era bello, tormentato, sensuale e dannato. Amò le donne e le amò in modo passionale, ritraendole con tale intensità tanto da volerne possedere anche l'anima. Gilberte, Maud, Thora, Elvire, Margherita, Marie, Lucienne, Gaby. Modelle, donne di una sera, compagne di sbronze, conviventi.
 
Le ritrasse e le rese immortali, ma i suoi più grandi amori furono Beatrice Hastings e Jeanne Hébuterne.
 
Amedeo Modigliani perduto e maledetto, in fuga dal mondo e da se stesso, alla ricerca del senso più alto della vita stessa.
 
A lui dedico i miei versi perché ritrovo negli occhi delle sue donne tutta la disperazione e la tristezza della sua anima.
Il tuo mutamento è sulle piazze di Argo
e le sue lunghe siepi di rose.
Chi ti conosce, lo sa.

Antonetta Carrabs